Abbiamo girato il Portogallo con Indie Campers

Intervista a Francesco e Patricia

Consigliereste un viaggio in camper? Perché?

Il nostro unico consiglio è quello di capire cosa cerchi nel tuo viaggio!
Noi abbiamo optato di viaggiare in van perché volevamo girare più città possibili in quei 6/7 giorni che avevamo a disposizione senza spendere chissà quali cifre.
Cercavamo qualcosa di diverso dalla classica vacanza in hotel con colazione inclusa … la mattina alle 8 suonava la sveglia, accendevamo il nostro fornellino a gas e a turno preparavamo la colazione, dopodiché eravamo già “on the road”. Avevamo una città da raggiungere e un itinerario da rispettare.

Qual é la cosa che più vi é piaciuta del viaggio in camper? Lo rifareste?

La cosa che più ci è piaciuta, sicuramente, è svegliarci con un panorama diverso ogni mattina… lo rifaremo sicuramente e speriamo di avere a nostro fianco gli stessi compagni di avventura della prima volta.

La cosa più scomoda del viaggio in camper?

Ahahaha qui ci sarebbe da soffermarsi un po’, dipende da cosa intendete per scomodo. Se parlate del bagno di 50 centimetri quadrati che avevamo a disposizione nel nostro van, allora vi dico che era tremendamente scomodo… ma ogni van ha le sue dimensioni noi parliamo per l’esperienza che abbiamo avuto in Portogallo.

Tra tutti i posti che avete visitato in Portogallo, quale vi é piaciuto di più e perché? 

Il Portogallo ci ha lasciati a bocca aperta in ogni città visitata, ma una sola ci ha fatto vivere un’esperienza unica, catapultandoci in una città che sembra essersi fermata nel tempo tra castelli antichi, architetture da film, grotte e vicoli ricoperti di muschio: stiamo parlando di Sintra.

Come considerate i prezzi dei prodotti in Portogallo? Simili a quelli italiani?

Direi nella norma europea… i super mercati sono forse leggermente più cari di ciò a cui siamo abituati in Italia. Per quanto riguarda i ristoranti non abbiamo riscontrato chissà quali differenze.

Avrete sicuramente provato il cibo tipico: quale vi é piaciuto di più? 

Ottimo lo street food..dal baccalà fritto al dolce tipico che si trova praticamente ovunque “pastel de nata”.
Ma vogliamo raccontarvi di un tipico ristorante in cui abbiamo pranzato a nord del Portogallo. Li abbiamo davvero assaporato la cucina tradizionale “all antica”, infatti la cuoca era un anziana signora che ci ha deliziato prima con un fantastico “bitok” un piatto di carne con patatine e riso aromatizzato con una salsa fantastica, poi ci siamo puliti lo stomaco con “sopa canja de galinha” zuppa di gallina e pastina. Ottimo il pane locale, detto”broa”. Abbiamo concluso poi con un dolce a base di riso con cannella e scorza di limone  “arroz doce”. Provatelo assolutamente!

Come avete trovato il contatto con le persone locali? 

Considerando che abbiamo passato la maggior parte del tempo in viaggio e in posti più “tranquilli”, il poco tempo che abbiamo trascorso tra la gente del posto lo abbiamo trovato piacevole.
PS: un abbraccio a tutti i portoghesi!

Che percorso avete fatto con il camper? Da dove siete partiti e dove siete arrivati?

In ordine di sequenza: Lisbona, Sintra, Nazaré, Avelar, Ansiāo, Coimbra, Porto, Gaia, Braga, Aveiro e infine siamo tornati a Lisbona.

Avete trovato il Portogallo un paese pulito o inquinato? 

Pulitissimo ed organizzato anche nelle periferie. Cosa che abbiamo gradito molto è l’efficienza delle autostrade, cosa da non sottovalutare!

Cos’avete provato a stare su un aereo che atterrava in uno degli aeroporti più pericolosi del mondo?

Scommetto che state parlando del aeroporto di Funchal … quel giorno fortunatamente il clima era a nostro favore, ma dicono sia uno degli aeroporti con maggiori raffiche di vento.. per non parlare della pista di atterraggio costruita su delle colonne lunghissime che si possono ammirare durante la fase di atterraggio… avevamo già preso 2 aerei il giorno prima. Dopo essere atterrati a Madeira abbiamo dovuto prendere un altro “mini aereo” della Binter, una compagnia delle Canarie che ci ha portato su un’altra isola. Siamo stati lì qualche giorno e poi siamo partiti per raggiungere i nostri amici a Lisbona, dove è iniziato il nostro viaggio in van. Morale della favola abbiamo preso 8 aerei in 15 giorni e percorso circa 900 kilometri in strada.

Ringraziamo Francesco e Patricia per aver preso parte in questo nuovo progetto “Experience” e vi auguriamo di conoscere sempre di più il mondo che ci ospita.

Instagram: Unforgettable_Moments_2 (Francesco & Patrizia)Indie camperTwo For Flight

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